Ritorno da GMG Madrid - Parrocchia di San Giulio

Vai ai contenuti

Menu principale:

Ritorno da GMG Madrid

La parrocchia > I Gruppi > Gruppi giovanili

La GMG di Madrid si è chiusa. Il Papa   l’ha definita “una cascata di luce” che rende visibile la fede e la presenza di Dio nel mondo ed ha ricordato che il cammino verso la verità interpella l’intelligenza, l’amore, la ragione e la fede.
Poi, citando Platone, ha continuato: cercate la verità mentre siete giovani , perché se non lo farete ora, poi vi scapperà dalle mani».

E' difficile ridurre a "mezza paginetta" una settimana densa come quella trascorsa alla JMJ di Madrid. Non sono stati giorni facili, a causa delle normali difficoltà che, si sa, possono
accompagnare un gruppo di 80 pellegrini in viaggio, ma anche per alcuni assurdi imprevisti che, al contrario, solitamente si spera di poter evitare! Eppure, come il Papa stesso ha sottolineato durante la veglia di Sabato, tanto le une quanto gli altri fanno parte della vita, e come uomini ma soprattutto come cristiani, li dobbiamo e possiamo affrontare con fede!
A passare in secondo piano, tra risate, canti e mille colori, sono stati, così, le notti insonni, i tamponamenti, i ritardi, le file chilometriche, le metropolitane intasate, le situazioni climatiche a dir poco... avverse! Al centro del viaggio, sono stati forti, piuttosto, la voglia di condividere, di comunicare nonostante le differenti lingue e culture, di scambiare idee ed esperienze, e l'incredibile emozione di pregare insieme, in un coro di 1 milione e mezzo di voci.


Abbiamo partecipato alla JMJ con il gruppo dei giovani CRIC, formato dai sacerdoti e i ragazzi delle parrocchie di S.Giulio, Regina Pacis, Natività di Maria, Ferentìno. Grazie al contributo di tutti, e agli incontri dello scorso anno, si è da subito formato un clima allegro, in cui è stato facile conoscerci meglio, confrontare le nostre realtà e stringere nuove amicizie. I momenti di preghiera e quelli forti della Via Crucis, della veglia e della Messa finale, si sono alternati ai concerti, alle mostre e alle passeggiate del Festival della Gioventù.
Le Catechesi e ['Eucaristia dei primi giorni sono state guidate dal vescovo di Torino, da mons. Fisichella e dal cord.Vallini, che ci hanno proposto riflessioni molto attuali sulla responsabilità dei giovani nella società, sull'importanza di fare scelte giuste, sul concetto di libertà ispirata ed orientata ad un obiettivo alto; si è parlato della differenza tra dovere e potere, della voglia di vivere e dell'entusiasmo a cui dovremmo lasciarci andare, senza cedere all'apatia o all'ignoranza.
E' stato meraviglioso osservare tra i ragazzi più giovani, la curiosità, l'interesse o anche solo l'apertura per questi temi, che oggi si affrontano raramente  e con difficoltà. Nella loro maturità, nella pazienza, nell'allegria e nella disponibilità di ciascuno, si è potuto leggere il percorso di una persona, di una famiglia, e di una vera comunità qual è quella di S.Giulio, senza la quale non avremmo mai potuto sperimentare tanta ricchezza, da portare oggi a casa, nel nostro quotidiano.             


 
Torna ai contenuti | Torna al menu